carta, uomo, leggere, lavoro, ritratto, ufficio, camicia, documento, attività commerciale, completo da uomo
Foto di Raman_Spirydonau su Pixabay

Registro e Pratiche

Come verificare un'impresa italiana: Registro Imprese, visure e documenti

In Italia l'esercizio di un'attività economica, individuale o societaria, comporta l'iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio della provincia in cui si trova la sede.

Cosa puoi verificare davvero con i documenti camerali

In Italia l'esercizio di un'attività economica, individuale o societaria, comporta l'iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio della provincia in cui si trova la sede. L'obbligo vale per imprenditori individuali, società commerciali e cooperative; in sezioni dedicate riguarda anche aziende agricole attive nei settori del commercio, dell'industria, dell'artigianato e dell'agricoltura, PMI, società semplici e startup innovative.

La verifica ufficiale di un'impresa italiana si basa sui dati del Registro Imprese e sui documenti che li attestano. La visura camerale è il documento informativo ufficiale con aspetti legali e anagrafici: denominazione, forma giuridica, sede legale, codice fiscale, tipo di attività, organi di amministrazione e cariche sociali, tra molti altri elementi.

I documenti permettono di ricavare dati anagrafici e recapiti, domicilio digitale o PEC, sede legale, sedi secondarie e unità locali, codice fiscale e partita IVA, data di costituzione, oggetto e capitale sociale, attività svolta, numero e tipologia di addetti, certificazioni di qualità e attestazioni, cariche amministrative e di controllo, titolari e soci con quote, iscrizioni ad albi, ruoli e licenze.

È utile sapere anche cosa i documenti camerali non dicono: non esprimono giudizi sulla solidità finanziaria corrente, sulla qualità dei prodotti o servizi, sui rapporti effettivi con clienti e fornitori né su eventuali contenziosi in corso. Sono una fotografia dei dati dichiarati e depositati, non una valutazione commerciale. Nella visura compare anche il rating di legalità, un giudizio di merito approfondito più avanti.

Vantaggi e limiti dei documenti camerali

Pro
Dati ufficiali e aggiornati sulle imprese registrate in Italia
Pro
Accesso immediato tramite portale web o sportelli locali
Pro
Presenza del rating di legalità AGCM come indicatore di responsabilità sociale
Contro
Non valuta la solidità finanziaria o la qualità dei prodotti/servizi
Contro
Non informa su contenziosi in corso o relazioni con clienti/fornitori
Contro
I dati sono basati su dichiarazioni e depositi, non su verifiche indipendenti

Ricerca libera o visura: quando basta cercare e quando serve il documento ufficiale

Sul portale del Registro Imprese c'è una ricerca gratuita, divisa in "Trova impresa" e "Ricerca elenco". Registrandosi si accede a criteri più ampi e alla possibilità di creare liste di imprese in base a vari parametri.

La ricerca libera serve per un primo controllo informativo: verificare se una ragione sociale esiste, dove ha sede, come si chiama esattamente e in che forma giuridica opera. È il passo da fare prima di qualsiasi contatto commerciale o per orientarsi tra più fornitori o partner.

Se invece il controllo deve essere documentato e prodotto verso terzi – un bando, una procedura di affidamento, una banca o un'autorità estera – la schermata di ricerca non basta: serve il documento ufficiale, cioè la visura o il certificato della Camera di Commercio. Il criterio è semplice: se il dato va allegato o mostrato, non basta selezionarlo dall'elenco, occorre acquistare il documento.

Visura ordinaria, storica e in inglese: scegliere in base all'esigenza

La visura ordinaria riporta le informazioni anagrafiche, giuridiche, economiche e fiscali dell'impresa presenti nel Registro Imprese: è la fotografia della situazione attuale al momento della richiesta. È la scelta tipica per sapere oggi chi è il fornitore o il partner, chi lo amministra e cosa fa.

La visura storica riassume tutti i dati dell'impresa dalla sua nascita: rispetto all'ordinaria aggiunge la storia delle modifiche dalla prima costituzione fino alla richiesta, nei limiti di quanto depositato in Camera di Commercio. Riporta tutte le iscrizioni e i depositi di atti nel Registro Imprese e i valori statistici di riferimento sul numero di addetti assunti come dipendenti dalla prima costituzione. Serve quando conta la continuità nel tempo: cambi di sede, cariche, capitale o compagine sociale.

La visura in inglese è il corrispettivo in lingua inglese della visura ordinaria, redatto a norma e allo stesso costo. È pensata per le aziende italiane attive nell'import-export che devono illustrare la propria attività ad amministrazioni o autorità statali estere e, in generale, per chi presenta il documento fuori dall'Italia. In sintesi: ordinaria per sapere com'è oggi, storica per sapere come è cambiata, inglese quando il destinatario non legge l'italiano.

Tipi di visura camerale: differenze e usi

  • Visura ordinariaSituazione attuale dell'impresa al momento della richiesta. Dati anagrafici, giuridici, economici e fiscali aggiornati.
  • Visura storicaCronologia completa dalle prime iscrizioni fino alla data di richiesta. Include modifiche a capitale, cariche, sede e personale.
  • Visura in ingleseTraduzione ufficiale della visura ordinaria. Richiesta per documenti da presentare all'estero o a autorità straniere.

Cosa contiene una visura camerale

Oltre ai dati identificativi e societari, la visura riporta il codice ATECO dell'attività, lo stato di attività dell'impresa e alcuni dati patrimoniali. La visura storica conserva gli stessi contenuti e aggiunge la cronologia di iscrizioni e depositi e i dati sul personale nel tempo.

In pratica conviene incrociare tre gruppi di informazioni: chi risponde legalmente dell'impresa (cariche e poteri), come è composta la compagine sociale con le quote e cosa è cambiato nel tempo se si è scelta la versione storica. Da questi elementi, più che dalla sola denominazione, emergono i segnali utili prima di un rapporto commerciale.

Come richiedere la visura: canali, costi e tempi

La visura si può ottenere tramite più canali: richiesta telematica sul portale del Registro Imprese, sportelli della Camera di Commercio, soggetti convenzionati sul territorio e, per la propria impresa, Cassetto Digitale dell'Imprenditore, accessibile con SPID, CIE o CNS.

Sui costi, il portale del Registro Imprese indica i diritti di segreteria per alcune voci: visura ordinaria di società di capitali 5,00 €, visura ordinaria di società di persone 3,50 €, visura storica delle modifiche 2,00 €. Un quadro di sintesi diffuso dai servizi di visure indica un intervallo complessivo da 3,00 € a 6,00 € per la richiesta online, secondo la forma giuridica dell'impresa controllata e il tipo di visura: per esempio 3,00 € per l'impresa individuale con visura ordinaria telematica, 6,00 € per la società di capitali con visura storica.

Lo stesso quadro segnala che allo sportello camerale la stessa visura costa da 4,00 € a 8,00 €, quindi indicativamente 1-2 € in più della richiesta telematica, e che la visura della propria impresa si scarica a 0,00 € dal Cassetto Digitale. Questi importi sono diritti di segreteria fissati dal Decreto interministeriale 20 aprile 2023, in vigore dal 28 giugno 2023.

Quanto ai tempi, sui canali telematici il rilascio è immediato in PDF; allo sportello si procede di norma su appuntamento. Ricorda che paghi in base alla forma giuridica dell'impresa che controlli, non alla tua: verificare una società di capitali costa più che verificare una ditta individuale, e la visura storica costa sistematicamente più dell'ordinaria perché aggiunge la cronologia.

Costi delle visure camerali (2026)

  • Visura allo sportello (media) — da 4,00 a 8,00 €

Certificati, copie di atti e bilanci: cosa chiedere oltre alla visura

Certificato e visura non sono la stessa cosa. Si possono richiedere certificati del Registro Imprese, del Registro Ditte e degli albi, ruoli e registri tenuti dalla Camera di Commercio. I certificati del Registro Imprese forniscono, per ciascuna impresa, informazioni legali, economiche e amministrative sugli atti depositati, ed è possibile il rilascio a livello nazionale. La validità dei certificati è di 6 mesi.

Per presentare la richiesta serve conoscere almeno uno tra: numero REA di iscrizione, codice fiscale, denominazione, oppure nome e/o codice fiscale di un legale rappresentante. I certificati del Registro Ditte riguardano le posizioni iscritte e cessate prima del 19 febbraio 1996, data di inizio del Registro Imprese. I certificati degli albi, ruoli e registri forniscono i dati sull'iscrizione della persona fisica e/o dell'impresa a un particolare albo, ruolo o registro; non si possono ottenere certificati per il soppresso registro esercenti commercio, il soppresso ruolo agenti e rappresentanti di commercio, il soppresso ruolo agenti di affari in mediazione e il soppresso ruolo mediatori marittimi.

Oltre alle visure si possono richiedere copie di atti e bilanci depositati, oltre che estrarre elenchi, statuti e altre informazioni dall'archivio camerale. Se devi dimostrare qualcosa a un'autorità estera, ricorda che dal 20 ottobre 2014 sono disponibili il certificato di iscrizione nel Registro delle Imprese in lingua inglese e la visura della posizione dell'impresa in lingua inglese: il certificato in inglese prevede un diritto di segreteria di 5,00 €. Per il certificato ci si rivolge agli sportelli della Camera di Commercio o ai soggetti convenzionati sul territorio; la visura in inglese si estrae dal portale del Registro Imprese, come utente registrato o occasionale.

Rating di legalità: l'indicatore AGCM da controllare in visura

Dal 15 novembre 2017 la visura camerale riporta il rating di legalità: un giudizio di merito assegnato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle imprese che operano nel proprio business secondo principi di legalità, trasparenza e responsabilità sociale.

Il rating si trova nella copertina della visura, nella sezione "Attività, Albi, Ruoli e licenze". È il primo elemento da controllare per un indicatore sintetico del rispetto dei principi di legalità e va letto insieme alle cariche e ai soci indicati nel documento.

L'AGCM pubblica e aggiorna l'elenco delle imprese con rating attribuito, revocato o sospeso, scaricabile in formato Excel elaborabile: è lo strumento per verificare autonomamente se un'impresa dichiara un rating ancora valido, se lo ha perso o se è in fase di istruttoria di rinnovo.

Storia del rating di legalità AGCM

15 novembre 2017
Inizio dell'inserimento del rating di legalità nella visura camerale
Ogni anno
Aggiornamento automatico dell'elenco delle imprese con rating
2023
Entrata in vigore del Decreto interministeriale sui diritti di segreteria

Validità e autenticità: QR Code, certificato e controlli finali

Il certificato camerale vale 6 mesi dalla data di rilascio: oltre quella scadenza va richiesto di nuovo se il destinatario esige un documento valido. Anche i certificati in lingua inglese, se utilizzati esclusivamente in uno Stato estero, sono esenti dall'imposta di bollo.

L'autenticità si controlla subito: grazie al QR Code presente sui documenti puoi verificare da smartphone, tablet o dal sito del Registro Imprese la corrispondenza tra il documento in tuo possesso e quello archiviato nel Registro Imprese. È il modo più rapido per smascherare una visura alterata o riferita a una versione superata.

Checklist rapida prima di usare o accettare un documento camerale: 1) la ricerca gratuita conferma che l'impresa esiste e che denominazione e sede coincidono; 2) hai scelto il tipo giusto di visura (ordinaria per la situazione attuale, storica per la cronologia, inglese se il destinatario è estero); 3) hai verificato cariche, soci e quote, non solo il nome dell'azienda; 4) hai controllato il rating di legalità nella copertina della visura e, se dichiarato, nell'elenco AGCM; 5) se ti serve il valore legale, hai un certificato o una visura, non uno screenshot della ricerca; 6) il certificato è entro i 6 mesi di validità; 7) il QR Code conferma la corrispondenza con l'archivio del Registro Imprese.

Altro su Registro e Pratiche