Registro e Pratiche
Registro Imprese, REA e Albo Artigiani: differenze e quando consultarli
Il Registro Imprese è un registro pubblico previsto dal Codice Civile, attuato pienamente dal 1996 con la legge di riordino delle Camere di Commercio e il successivo regolamento di attuazione.
Che cos’è il Registro Imprese e a cosa serve
Il Registro Imprese è un registro pubblico previsto dal Codice Civile, attuato pienamente dal 1996 con la legge di riordino delle Camere di Commercio e il successivo regolamento di attuazione. Funziona come anagrafe delle imprese: raccoglie costituzione, modifiche e cessazione di tutte le imprese, di qualsiasi forma giuridica e settore, con sede o unità locali (uffici, stabilimenti, magazzini) in Italia, e degli altri soggetti previsti dalla legge. Dal 19 febbraio 1996 il Registro è passato dalle Cancellerie dei Tribunali alle Camere di Commercio. La tenuta spetta a livello provinciale al Conservatore del Registro Imprese, nominato dalla Giunta camerale nella persona del Segretario Generale o di un Dirigente; il Registro resta sotto la vigilanza di un giudice delegato nominato dal Presidente del Tribunale, che esamina i ricorsi in volontaria giurisdizione contro i provvedimenti di rifiuto di iscrizione o cancellazione.
Per esercitare un’attività economica come impresa, individuale o societaria, in Italia l’iscrizione al Registro Imprese tenuto dalla Camera di Commercio della provincia della sede è obbligatoria. Oltre ai dati identificativi (denominazione, statuto, amministratori), il Registro registra tutti gli eventi successivi all’iscrizione: modifiche di statuto e cariche sociali, trasferimento di sede, liquidazione, procedure concorsuali. È la fonte ufficiale per verificare se un’impresa esiste, dove ha sede, che attività svolge e chi la amministra o rappresenta.
Che cos’è il REA e in cosa si differenzia dal Registro Imprese
Il REA (Repertorio Economico Amministrativo) è il codice identificativo assegnato alle imprese al momento della registrazione nel Registro Imprese: è unico e identifica con precisione ogni azienda. Fornisce informazioni supplementari, come ubicazione della sede e settore di attività, ed è utile per pratiche amministrative e commerciali e per il monitoraggio delle aziende da parte delle autorità competenti. La funzione è integrativa: il REA non sostituisce il Registro Imprese, ma vi si affianca come repertorio di dati economico-amministrativi e come codice di riferimento nelle pratiche.
In pratica la distinzione conta quando si compila un modulo o si chiede un dato a un’impresa: il numero REA è un identificativo camerale assegnato con l’iscrizione, la partita IVA è un codice fiscale. Sono dati diversi e non intercambiabili. Nelle comunicazioni con la Pubblica Amministrazione e nelle pratiche telematiche è frequente che vengano richiesti entrambi.
Cosa trovi nell’uno e cosa nell’altro: dati a confronto
La visura camerale è il documento informativo ufficiale con tutti i dettagli dell’impresa iscritta al Registro Imprese. La visura ordinaria riporta informazioni anagrafiche, giuridiche, economiche e fiscali: riferimenti d’iscrizione, denominazione, dati anagrafici, recapiti, indirizzo della sede, domicilio digitale/PEC, sede legale, codice fiscale/partita IVA, forma giuridica, data di costituzione, oggetto e capitale sociale, attività svolta, numero e tipologia di addetti, certificati di qualità, attestazioni, cariche amministrative, di controllo e qualifiche, organi sociali, titolari e soci con relative quote, albi ruoli e licenze, sedi secondarie e unità locali.
La visura storica riassume tutti i dati dell’impresa dalla nascita e, rispetto all’ordinaria, aggiunge la storia delle modifiche dalla prima costituzione al momento della richiesta: tutte le iscrizioni e i depositi di atti nel Registro Imprese e i valori statistici sul numero di addetti assunti come dipendenti dalla prima costituzione. Esiste anche la visura in inglese, corrispettivo in lingua della visura ordinaria, redatta a norma e allo stesso costo, utile per amministrazioni o autorità estere. Nel REA si trovano invece il codice REA assegnato all’impresa, l’ubicazione della sede e il settore di attività, cioè i dati economico-amministrativi che accompagnano l’iscrizione; la visura ordinaria, come visto, riporta anch’essa informazioni economiche e fiscali e le posizioni in albi, ruoli e licenze.
Differenze tra Registro Imprese, REA e Albi Artigiani
- Fonte principale
- Registro Imprese (anagrafe aziendale)
- Codice identificativo
- REA (Repertorio Economico Amministrativo)
- Posizioni in categorie professionali
- Albi, ruoli, registri ed elenchi (es. artigiani, spedizionieri)
Albi, ruoli, registri ed elenchi: un livello diverso dal Registro Imprese
Accanto al Registro Imprese, le Camere di Commercio gestiscono albi, ruoli, registri ed elenchi. La visura camerale ordinaria riporta tra i dati anche la voce «albi ruoli e licenze»: in quel blocco compare la posizione dell’impresa rispetto a questi elenchi. Per requisiti, modalità e termini di iscrizione o mantenimento in un albo, ruolo, registro o elenco occorre fare riferimento alla Camera di Commercio competente per territorio e alla sezione del sito camerale dedicata ad albi, ruoli, registri ed elenchi.
Quando consultare il Registro Imprese, il REA o gli albi, ruoli, registri ed elenchi
La scelta dipende dalla domanda. Per un’anagrafica societaria — esistenza dell’impresa, forma giuridica, sede legale, PEC, oggetto e capitale, cariche sociali, soci e quote, unità locali — si usa il Registro Imprese con la visura ordinaria. Per ricostruire la storia dell’impresa, dalle origini agli ultimi depositi, si richiede la visura storica. Questa verifica è tipica prima di stipulare un contratto o concedere un affidamento, per controllare chi ricopre cariche amministrative e quale recapito digitale utilizza.
Per esigenze economiche-amministrative — codice REA, ubicazione della sede, settore di attività, dati usati nelle pratiche amministrative e commerciali — il riferimento è il REA. Per le posizioni in albi, ruoli, registri ed elenchi, la risposta è nella voce «albi ruoli e licenze» della visura camerale e presso la Camera di Commercio competente. In sintesi: Registro Imprese per identità e dati legali dell’impresa, REA per il codice e i dati economico-amministrativi, albi, ruoli, registri ed elenchi per le posizioni di categoria.
Come consultare i dati e richiedere visure o certificati
I dati del Registro Imprese sono pubblici e accessibili da chiunque dal sito www.registroimprese.it, dove si trovano anche le condizioni di accesso: in parte gratuite, in parte soggette ai diritti di segreteria stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sul portale è disponibile una ricerca imprese gratuita; registrandosi si possono usare criteri di ricerca aggiuntivi e creare liste di imprese. In alternativa ci si può rivolgere a qualsiasi Camera di Commercio italiana, perché la banca dati è unica a livello nazionale. I documenti ufficiali sulle imprese iscritte sono certificati e visure, richiedibili anche per imprese diverse dalla propria.
Il titolare di firma digitale o CNS, oppure di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), può accedere gratuitamente ai documenti ufficiali della propria impresa tramite il «cassetto digitale dell’imprenditore»; il servizio è offerto da InfoCamere e consente di consultare in autonomia i documenti dell’azienda, aggiornati e senza costi. Sul portale camerale è disponibile anche la ricerca online degli indirizzi ufficiali di PEC di imprese e professionisti (INIPEC), utile per inviare una comunicazione con valore legale a un’impresa.
Fonti ufficiali per consultare i dati aziendali
- Sito del Registro Imprese
- www.registroimprese.it
- Cassetto digitale dell’imprenditore
- Accessibile con SPID, firma digitale o CNS
- Ricerca PEC (INIPEC)
- Disponibile su portale InfoCamere
- Pubblicazione delle visure
- Disponibili online con diritti di segreteria
Errori da evitare e verifiche pratiche
L’errore più frequente è trattare Registro Imprese, REA e posizioni in albi, ruoli, registri ed elenchi come sinonimi. Non lo sono: il Registro Imprese è l’anagrafe delle imprese prevista dal Codice Civile e tenuta dalle Camere di Commercio; il REA è il repertorio che assegna alle imprese un codice identificativo e raccoglie informazioni economiche e amministrative come sede e settore; albi, ruoli, registri ed elenchi sono voci diverse, consultabili nella visura camerale e presso la Camera di Commercio competente. Un secondo errore è usare il codice REA al posto della partita IVA, o viceversa: sono identificativi distinti. Un terzo è chiedere la visura sbagliata: la visura ordinaria fotografa la situazione attuale e i dati dell’impresa; la visura storica ricostruisce tutte le iscrizioni e i depositi dalla costituzione in poi ed è quella da usare quando serve la cronologia delle modifiche.
Checklist operativa: per sapere se l’impresa esiste, chi amministra l’impresa, quale PEC usa e dove ha sede, chiedere una visura camerale ordinaria; per ricostruire la storia societaria, le modifiche di statuto e cariche e i depositi nel tempo, chiedere la visura storica; per il codice REA, l’ubicazione della sede e il settore di attività, fare riferimento al REA e ai dati economico-amministrativi riportati nella visura; per le posizioni in albi, ruoli, registri ed elenchi, controllare il blocco «albi ruoli e licenze» della visura e rivolgersi alla Camera di Commercio competente; per l’indirizzo PEC ufficiale, usare la ricerca INIPEC; per scaricare gratuitamente i documenti della propria impresa, accedere al cassetto digitale con SPID, firma digitale o CNS.
Checklist operativa per verifiche aziendali
- Verifica esistenza e dati anagrafici dell’impresaRichiedere visura camerale ordinaria
- Ricostruzione storica dell’azienda (modifiche, depositi atti)Richiedere visura storica
- Ottieni codice REA, sede e settore di attivitàConsulta il REA nei dati della visura
- Verifica posizione in albi o registri professionaliControlla la voce «albi ruoli e licenze» nella visura o contatta la Camera di Commercio competente
- Trova l’indirizzo PEC ufficialeUsa la ricerca INIPEC sul sito InfoCamere
- Scarica documenti gratuiti della propria impresaAccedi al cassetto digitale con SPID, firma digitale o CNS



